Ricerca in Film Video 360 |
Un ex operaio Fiat si ritira in Sardegna a fare il pescatore di aragoste e chiama la Guzzanti per una campagna di sensibilizzazione sullo spopolamento del mare in Sardegna.L’attrice si entusiasma ed organizza uno spettacolo gratuito non solo per attirare l’attenzione sulle aragoste, ma per riunire ciò che è rimasto della sua tribù di “ Avanzi” pogramma satirico degli anni 90,dopo 15 anni. Inizia un’avverntura piena di ostacoli in cui la Guzzanti apre un discorso non solo sulle ragioni delle aragoste, ma sulle ragioni sue e dei suoi colleghi che cercano di lottare contro un mondo di ipocrisie in cui è difficile dire la propria opinione soprattutto a partire dagli anni 80, quando la televisione pubblica ha cambiato l’informazione . E lo stesso discorso che Sabina intavolava già in “ Viva Zapatero”: gli unici veri giornalisti rimasti sono gli artisti che fanno satira.